Villajoyosa: il borgo marinaro multicolore della Costa Blanca
Navigare lungo la Costa Blanca significa spesso confrontarsi con l’imponente profilo di Benidorm o la celebre rocca di Calpe. Eppure, incastonata tra questi giganti del turismo internazionale, esiste una sosta che conserva intatta l’anima più autentica del Mediterraneo spagnolo: Villajoyosa, o La Vila Joiosa in valenciano. Per il velista che ama la crociera a medio e lungo raggio, questo antico borgo di pescatori rappresenta un approdo quasi d’altri tempi. Il motivo principale per spingere il dritto di prua verso questo tratto di costa risiede nel contrasto straordinario tra la terraferma e il mare.
Arrivando dal largo, la prima cosa che cattura lo sguardo è una vibrante tavolozza di colori: le facciate delle case sospese sulle antiche mura marinare sono dipinte in tonalità accese di blu, rosso, giallo e verde. Non si tratta di un vezzo moderno, ma di una tradizione radicata: i pescatori dipingevano le proprie abitazioni con i colori accesi avanzati dalle verniciature delle barche, così da poterle riconoscere facilmente anche a miglia di distanza durante le giornate di nebbia o al rientro dalle lunghe battute di pesca. Sbarcare qui significa immergersi in un’atmosfera rilassata, dove il ritmo della vita è ancora scandito dal rientro delle paranze nel tardo pomeriggio e dal profumo avvolgente del cioccolato artigianale che si respira tra le vie del centro.
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Un contesto costiero maestoso
Dal punto di vista prettamente nautico e geografico, Villajoyosa si trova nella Comunità Valenciana, nella provincia di Alicante, e occupa una posizione strategica nel golfo di Alicante. Le sue coordinate di riferimento sono approssimativamente 38° 30′ Nord e 00° 13′ Ovest. La cittadina sorge alla foce del fiume Amadorio, un corso d’acqua che ha modellato la stretta valle circostante e il profilo costiero. Il contesto territoriale è caratterizzato dalla stretta vicinanza tra il mare e i rilievi dell’entroterra, in particolare la Sierra Aitana, che si erge maestosa alle spalle della costa offrendo una barriera naturale contro i venti freddi del nord.
Questo posizionamento garantisce a Villajoyosa un microclima eccezionale, con oltre 300 giorni di sole all’anno e inverni estremamente miti, rendendola una meta ideale per le crociere d’altura in qualsiasi stagione. La costa si sviluppa per ben quindici chilometri e si presenta estremamente varia: procedendo da nord (direzione Benidorm) verso sud (direzione Alicante), l’aspra scogliera rocciosa intervallata da piccole calette solitarie lascia gradualmente spazio ad ampie spiagge di sabbia fine e dorata. Il fondale marino circostante è prevalentemente sabbioso e fangoso, con ampie praterie di Posidonia Oceanica che testimoniano la purezza delle acque e richiedono una particolare attenzione da parte dei velisti durante le manovre di ancoraggio.

Porti e marine: dove ormeggiare
Per chi viaggia a vela, il punto di riferimento assoluto è il Porto di Villajoyosa (Puerto de Villajoyosa). Situato sul lato orientale della cittadina, proprio ai piedi del quartiere storico, è un bacino misto che ospita sia una flotta peschereccia molto attiva, sia le strutture dedicate al diporto gestite principalmente dal Club Náutico Villajoyosa. L’accesso al porto non presenta particolari difficoltà. Ma è bene prestare attenzione ai venti del secondo quadrante (Scirocco e Mezzogiorno) che, se molto forti, possono sollevare un po’ di risacca all’imboccatura, esposta a Sud-Ovest. La struttura offre ormeggi per imbarcazioni da diporto fino a circa 20 metri di lunghezza, con fondali in banchina che variano tra i 2 e i 4 metri, adatti alla stragrande maggioranza dei pescaggi delle moderne barche da crociera.
I servizi a disposizione del velista sono di ottimo livello: colonnine per acqua ed elettricità in banchina, servizi igienici, docce, lavanderia, connessione Wi-Fi e un servizio di sorveglianza attivo 24 ore su 24. Inoltre, per chi avesse bisogno di interventi di manutenzione o piccole riparazioni, il porto è dotato di uno scalo di alaggio e di una gru per il sollevamento delle imbarcazioni. La vicinanza immediata al centro abitato permette di fare cambusa muovendosi comodamente a piedi. Ormeggiare qui offre il grande vantaggio di vivere l’esperienza autentica del porto: nel tardo pomeriggio è imperdibile assistere all’arrivo dei pescherecci e alla successiva asta del pesce presso la Lonja, il mercato ittico locale, dove si può acquistare il pescato più fresco della giornata.

Baie e rade: sostare alla fonda
Se le condizioni meteomarine sono stabili e preferite passare la notte sotto le stelle cullati dal mare, il litorale di Villajoyosa offre ottime opportunità per la sosta all’ancora. Il litorale è protetto dai venti settentrionali e occidentali, rendendo la rada sicura con brezze termiche estive o venti moderati da terra. La zona più celebre per il diporto in rada è la baia antistante la Playa Centro. Qui il fondale è un ottimo tenitore, composto principalmente da sabbia e fango. Potete calare l’ancora a una distanza di sicurezza dalla linea dei bagnanti (solitamente oltre i 200 metri), su fondali compresi tra i 5 e gli 8 metri. È l’opzione perfetta se volete scendere a terra con il tender direttamente sulla spiaggia principale e trovarvi subito tra i ristoranti del lungomare.
Per chi cerca una sosta più selvaggia e ridossata, spostandosi leggermente verso nord si incontra la baia di Playa Paraíso o la suggestiva Cala Mallaeta. In queste zone la costa diventa più rocciosa e frastagliata. È fondamentale studiare attentamente la carta nautica e osservare la trasparenza dell’acqua per individuare le chiazze chiare di sabbia dove dare fondo, evitando assolutamente di gettare l’ancora sulle macchie scure che indicano le praterie protette di Posidonia. In queste calette l’acqua assume sfumature turchesi spettacolari, ideali per sessioni di snorkeling prima di riprendere la navigazione.

Il centro storico: cosa vedere e cosa fare
Una volta ormeggiata la barca, l’esplorazione della terraferma inizia dal cuore pulsante di Villajoyosa. Il centro storico, racchiuso all’interno delle antiche mura fortificate del XVI secolo, è un labirinto di vicoli medievali che si arrampicano sulla collina. Camminare lungo Calle Mayor o perdersi tra le piazze d’impianto arabo regala scorci pittoreschi a ogni angolo. Tra i monumenti di maggiore rilievo spicca la Chiesa-Fortezza dell’Assunzione (Iglesia de la Asunción), un magnifico esempio di gotico valenciano. La particolarità di questo edificio risiede nel fatto che la sua abside era integrata direttamente nelle mura cittadine, fungendo da torre difensiva contro le frequenti incursioni dei pirati barbareschi che flagellavano questa costa nei secoli passati.
Ma Villajoyosa custodisce anche un’altra grande passione: il cioccolato. La città vanta una tradizione secolare nell’importazione del cacao e nella produzione di cioccolato fin dal XVIII secolo. Una tappa obbligatoria per l’equipaggio è la visita al Museo del Cioccolato Valor, gestito dal marchio storico più famoso di Spagna, dove è possibile scoprire i segreti della lavorazione tradizionale e, naturalmente, dedicarsi a una golosa degustazione. Per chi desidera un’immersione nella storia più antica, il museo archeologico Vila Museu offre una collezione straordinaria di reperti che spaziano dall’epoca fenicia e romana fino al medioevo, raccontando il legame indissolubile di questo territorio con i commerci marittimi del Mediterraneo.

Le spiagge del litorale
Per gli amanti del relax baleare, Villajoyosa mette a disposizione un’incredibile varietà di spiagge, molte delle quali premiate regolarmente con la Bandiera Blu per la qualità delle acque e dei servizi. La più famosa è senza dubbio la Playa Centro, un ampio arenile di sabbia fine lungo oltre un chilometro che si estende proprio davanti alle famose case colorate. È dotata di ogni comfort, da aree gioco a eccellenti chiringuitos (i tipici chioschi sulla spiaggia) dove rinfrescarsi con una horchata o gustare una paella a pochi passi dal bagnasciuga.
Se preferite contesti più naturali e meno affollati, la parte meridionale del comune ospita la Playa del Bol Nou, una splendida cala di ciottoli chiari racchiusa da alte pareti di roccia argillosa, dove il mare assume riflessi color smeraldo. Poco più a sud si trova la Playa El Paraíso, una lunga distesa che combina sabbia e piccoli sassi, molto amata da chi cerca tranquillità. Infine, per i diportisti che amano la natura incontaminata, la piccola Cala Racó del Conill, situata all’estremità settentrionale e circondata da una fitta pineta, è un piccolo paradiso per i nudisti e gli appassionati di immersioni, grazie ai suoi fondali rocciosi ricchissimi di fauna marina. Sostare qui con la barca o raggiungerla a piedi permette di vivere il volto più selvaggio e autentico di questo splendido angolo di Spagna.
Photo credits immagine apertura: Shutterstock.
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