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Calella de Palafrugell: l’anima autentica della Costa Brava

– 9 Febbraio 2026 – Vacanze in barca

Vacanze in barca

Calella de Palafrugell: l’anima autentica della Costa Brava

Navigare a vela lungo la Costa Brava significa spesso confrontarsi con una costa scoscesa, dominata dalla Tramontana e da una bellezza selvaggia che toglie il fiato. Tra le insenature di granito rosa e i pini che si flettono fino a toccare il mare, esiste un luogo che sembra essere rimasto sospeso nel tempo: Calella de Palafrugell.

Per un velista, approdare qui non è solo una scelta logistica, ma un omaggio alla tradizione mediterranea più pura. In questa guida esploreremo come avvicinarsi a questo antico borgo di pescatori, dove calare l’ancora e come farsi rapire dal fascino di uno dei tratti costieri più iconici della Catalogna.

Leggi anche: Tossa de Mar: uno scalo nel blu, tra storia e mare cristallino

Calella de Palafrugell
Photo credits: Expedia.

Una costa stupenda puntellata di calette

Calella de Palafrugell si trova nel cuore della comarca del Baix Empordà, in provincia di Girona. La sua posizione è strategica per chi naviga verso Nord in direzione della Francia o verso Sud verso Barcellona. Geograficamente, il borgo si situa appena a Sud del celebre Cap de Sant Sebastià, il cui faro è uno dei punti di riferimento più potenti e visibili di tutto il Mediterraneo occidentale.

La costa qui è un susseguirsi di piccole calette (le cales) separate da punte rocciose. Il territorio è caratterizzato da una geologia complessa: il granito si mescola a scisti scuri, creando un contrasto cromatico unico con il blu profondo dell’acqua e il verde cupo dei boschi di pini d’Aleppo. Per chi arriva dal mare, il profilo di Calella è inconfondibile grazie alle sue case bianche con i tetti di tegole rosse che sembrano scivolare verso la battigia, incorniciate dalle tipiche arcate dei portici (i voltes).

Photo credits: Vacantio.

Dove ormeggiare: porti e marine

Calella de Palafrugell non dispone di un porto turistico interno. Il borgo ha conservato la sua fisionomia originale e le piccole barche da pesca (i llaguts) vengono ancora tirate in secca direttamente sulla sabbia. Tuttavia, il velista ha diverse opzioni eccellenti nelle immediate vicinanze per garantire sicurezza alla propria imbarcazione.

Situato appena a un miglio nautico a Nord di Calella, c’è per esempio Port de Llafranc, il porto più vicino. È un marina elegante e raccolto, incastonato in una baia riparata. Offre tutti i servizi essenziali (acqua, elettricità, carburante), ma essendo piccolo, è fondamentale prenotare con largo anticipo, specie durante i mesi estivi. Da qui, una passeggiata di soli 15 minuti lungo il sentiero costiero vi porterà nel cuore di Calella.

Marina Palamós e Port de Palamós, a circa 4 miglia a Sud, rappresentano l’opzione più strutturata. Qui troverete ormeggi per barche di grandi dimensioni, cantieri navali attrezzati e un riparo eccellente da quasi tutti i quadranti. È la scelta ideale se avete bisogno di fare rifornimento importante di cambusa o se il meteo volge al peggio.

Photo credits: Adobe Stock.

Sosta alla fonda: il piacere dell’ancoraggio

Se il meteo è stabile e il vento soffia dai quadranti occidentali o è assente, l’emozione di passare una notte alla fonda davanti a Calella è impareggiabile. L’area di fronte alle spiagge del paese è disseminata di campi boe stagionali gestiti dalle autorità locali, pensati proprio per proteggere le praterie di Posidonia e offrire una sosta sicura ai diportisti senza arare il fondale. Ormeggiare a una boa qui permette di godere della vista del paese illuminato la sera, cullati dal leggero risucchio della risacca.

Per chi preferisce l’ancora libera, è possibile spostarsi leggermente a Sud verso la Cala El Golfet. Questa è una baia più selvaggia, protetta da alte scogliere rossastre, con fondali di sabbia e roccia. È meno riparata rispetto a Llafranc, ma offre un’acqua cristallina ideale per lo snorkeling mattutino prima di riprendere la navigazione. Attenzione sempre al bollettino: con Tramontana forte, questa costa diventa impegnativa e il ridosso può diventare precario.

Calella de Palafrugell
Photo credits: Outdooractive.

Il centro storico e il fascino dei “Voltes”

Scendere a terra a Calella è come entrare in una cartolina degli anni 50. Il centro storico è un labirinto di stradine strette e pedonali che profumano di sale e cucina di mare. Il cuore pulsante è rappresentato dai Voltes, i portici che si affacciano sulla spiaggia di Port Bo. Questi archi venivano usati un tempo dai pescatori per riparare le reti e oggi ospitano tavolini di ristoranti dove gustare una paella o il tipico “suquet de peix” (zuppa di pesce).

Da non perdere è la visita al Giardino Botanico di Cap Roig. Situato su un promontorio a Sud del paese, ospita un castello e una collezione incredibile di piante esotiche e mediterranee che digradano verso il mare. Se navigate in luglio o agosto, informatevi sul celebre Festival di Cap Roig: assistere a un concerto in questa cornice è un’esperienza che giustifica da sola la crociera.

Un’altra attività imperdibile per chi ha “gambe da marinaio” desiderose di sgranchirsi è percorrere il Camí de Ronda. Questo sentiero costiero collega Calella a Llafranc e offre scorci panoramici incredibili sulla vostra barca all’ancora dall’alto delle scogliere.

Calella de Palafrugell
Photo credits: Viator.

Le spiagge: tra granito e acqua cristallina

Le spiagge di Calella non sono grandi distese di sabbia, ma gioielli incastonati nella roccia. Platja de Port Bo è la spiaggia centrale, famosa per le barche in legno tirate in secca e per essere il palcoscenico della “Cantada d’Havaneres” (canti tradizionali dei marinai tornati dalle colonie) che si tiene ogni luglio. Platja d’en Calau, adiacente a Port Bo, è invece ideale per un tuffo veloce dopo essere scesi dal tender. Cala El Golfet è infine la spiaggia più naturale e distante dal centro, raggiungibile solo a piedi o dal mare. La sua conformazione a anfiteatro naturale la rende uno dei punti più fotografati della Costa Brava.

Ricordate che navigare a vela in queste acque richiede attenzione ai venti termici estivi che possono rinforzare nel pomeriggio, e una vigilanza costante sul barometro per anticipare l’arrivo della Tramontana da Nord/Nord-Est, che qui può superare facilmente i 40 nodi rendendo la costa sottovento piuttosto impegnativa. Tuttavia, con una buona pianificazione, Calella de Palafrugell rimarrà nei vostri diari di bordo come l’approdo del cuore.

Photo credits immagine apertura: Wikipedia.

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