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Il charter decolla: la crociera a vela è la vacanza più sicura | Blog di Marenauta

Di Inserito il 17 Giugno 2020 In Vita a bordo

Vita a bordo

Il charter decolla: la crociera a vela è la vacanza più sicura

Finito il tempo dell’allarme sanitario e le restrizioni alla mobilità, l’Italia finalmente riparte anche attraverso le tanto attese vacanze estive. E tra i grandi protagonisti di questa ripartenza ci sono le crociere in barca che gli italiani stanno prenotando come mai prima d’ora. Una scelta che premia l’isolamento, la sicurezza, il completo relax che offre il mare e la voglia di positività e benessere.

Dopo lo stop forzato dall’emergenza Covid-19, le migliaia di disdette dei mesi scorsi e le incertezze sull’andamento di questa estate 2020, finalmente la carica dei velisti italiani che in questi gironi stanno letteralmente prendendo d’assalto i siti delle società di charter fa tirare un sospiro di sollievo. La crociera a vela sembra la vacanza più gettonata per i prossimi mesi di giugno, luglio, agosto e settembre. Una bella notizia dunque per il popolo degli amanti del mare e per la stessa industria del settore charter le cui preoccupazioni accumulate durante il lockdown si sono finalmente diradate.

Anzi la corsa alle prenotazioni di barche, yachts e catamarani sta prendendo in contropiede le società di noleggio più scettiche che non erano preparate a questa per certi versi sorprendente inversione di rotta da parte dei turisti.

Il mare è un posto sicuro, ormai lo hanno capito tutti

La verità è che dopo questo periodo drammatico che ha colpito tutti c’è grande voglia di ripartire, di essere positivi, di dedicarsi al relax e fuggire da tutto. E di fronte a queste esigenze una bella crociera a vela è in assoluto la scelta migliore. Gli italiani lo hanno capito. In realtà chi frequenta il diporto, gli appassionati di navigazione, gli armatori che posseggono una barca e quella sempre più folta tribù di vacanzieri che negli ultimi anni ha cominciato a esplorare con soddisfazione il mondo delle crociere a vela lo ha sempre saputo.

A sorprendere sono le schiere di neofiti del charter che stanno facendo impennare le prenotazioni, gente che non è mai salita su una barca e che il mare di solito lo vede solo dalla spiaggia o al massimo dalle terrazze di un hotel ma che in questa estate 2020 ha deciso di sperimentare una vacanza nuova, diversa, a stretto contatto con la natura, indipendente e soprattutto lontana dalle coste affollate e dal frastuono spesso solo allarmistico di media e tv.

Del resto i presupposti anche normativi e sanitari che hanno dato via libera al charter a vela sono stati decisivi. Con l’entrata in vigore della cosiddetta “Fase 3” a partire dal 3 giugno il Governo italiano ha sancito la possibilità per tutti i cittadini di spostarsi tra le regioni italiane. A partire da questa data dunque chiunque può raggiungere la propria barca ormeggiata in un porto fuori dai confini regionali, ma anche coloro che noleggiano imbarcazioni potranno raggiungere la base d’imbarco. Dopodiché si potrà navigare liberamente lungo le coste e le isole italiane.

Destinazioni charter: vince l’Italia con le sue isole

Ed è proprio nelle destinazioni italiane che le società di noleggio registrano il boom di prenotazioni. In Croazia infatti, da molti anni destinazione charter amatissima dagli italiani, le frontiere sono aperte ai diportisti e la situazione sanitaria è ormai stabile, ma il recente incremento degli afflussi da parte di velisti russi e tedeschi ha fatto lievitare a dismisura i prezzi di vacanze, ormeggi e tasse di soggiorno nautico.

Per quanto riguarda invece la Grecia, altra meta super gettonata dai diportisti del Bel Paese, il governo greco ha finalmente aperto ai visitatori stranieri, compresi i turisti provenienti dall’Italia, ma con alcune restrizioni per questi ultimi. I diportisti in arrivo da Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto, le regioni italiane più colpite dalla pandemia e non ancora sicure al 100 per 100, saranno infatti sottoposti a un rigoroso test al momento del loro arrivo, con possibilità di quarantena di 14 giorni in caso di febbre e positività al Covid-19. Il risultato di tutto questo è che gli italiani scelgono le coste e le isole del nostro Paese per andare in barca.

Anche porti e marina più solidali con i diportisti

Tra le destinazioni che vanno per la maggiore ci sono la Liguria, l’Arcipelago Toscano, le isole Pontine e Flegree, la Sardegna e la Sicilia con le isole Eolie e le Egadi. Sull’onda di questo grande movimento turistico legato al diporto anche gli approdi della penisola si stanno riorganizzando con nuove offerte dedicate a facilitare la sosta e il transito degli utenti, ma anche a garantire alle società di charter condizioni di noleggio ottimali con sanificazioni e protocolli “anti Covid-19”. Tra queste il Consorzio Marine della Toscana che riunisce 6 realtà della regione per un totale di 2.500 posti barca. Il Consorzio offre ai diportisti un allestimento particolare sui moli e negli approdi in transito con un tratto di “banchina sicura”, delimitata e oggetto di sanificazione costante, dedicata agli yachts, alle imbarcazioni in transito e ai charter.

Stessa attenzione ai diportisti in transito viene applicata in Sardegna nell’ambito del progetto Safe Sardinia. In questo caso attraverso un portale web e un’applicazione scaricabile sullo smartphone chi noleggia una barca può conoscere le strutture coinvolte, la loro geolocalizzazione e sapere in anticipo tutti i protocolli anti Covid-19 adottati per la sicurezza di barche, ambienti, pontili, spazi comuni, lavoratori, ospiti e tutti i servizi correlati all’attività portuale. In Puglia addirittura è prevista una card ideata da Assonautica Italiana con la quale il diportista potrà approdare dove vuole e fermarsi quanto vuole, ottenere sconti sulle prenotazioni dell’ormeggio e ottenere promozioni sui voli low cost. Insomma i porti e i marina, punti nevralgici di una vacanza in barca, anche loro in questo momento delicato svolgono il lavoro giusto per far ripartire al meglio la nautica.

Vivere il mare, sgombrare la testa, rigenerarsi

Quello che è certo è che in questa ripartenza dell’Italia, pesantemente segnata da mesi di blocco totale e allarme sanitario, le vacanze in barca sono grandi protagoniste. Chi sceglie una crociera a vela per trascorrere l’estate 2020 potrà godere dell’isolamento naturale che offre il mare e quei tratti di costa, riserve marine e isole accessibili solo a chi viaggia in barca. Potrà stare lontano da città caotiche, dalle spiagge affollate e dalle solite destinazioni prese d’assalto dai turisti. Potrà essere completamente indipendente in termine di scelta dell’itinerario, ormeggi in porto e soste in rada. Potrà gestire in completa autonomia le proprie risorse di bordo e rispettare l’ambiente in ogni momento della navigazione.

Infine potrà rilassarsi completamente e nel rispetto di poche e semplici misure di sicurezza e buon senso vivere un’esperienza davvero speciale, a stretto contatto con la natura e completamente rigenerante.

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come giornalista professionista per testate nazionali e internazionali.

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