Noleggio Barche
Miglior prezzo garantito
I vantaggi per i nostri clienti
Testimonianze
Contatti
Italiano
mare·nauta
noleggio barche, un nuovo modo per vivere il mare
  
Marenauta Blog
il blog del mare

Libri in Barca a Vela: Guida alla Biblioteca Perfetta per la Crociera

– 20 Maggio 2019 – Accessori di bordo

Accessori di bordo

Leggere in barca: i libri di mare da portarsi a bordo

La navigazione a vela dilata il tempo e distende i pensieri, trasformando la crociera charter nell’occasione ideale per riscoprire il piacere della lettura. Tra portolani tecnici, guide per esplorare la costa e i grandi classici della letteratura marinara, ecco come organizzare la libreria di bordo perfetta e perché immergersi nelle pagine giuste arricchisce l’esperienza tra le onde.

C’è una magia sottile che si innesca non appena si mollano gli ormeggi per una crociera a vela: il ritmo frenetico della terraferma cede il passo a una scansione del tempo più naturale e contemplativa. Durante le lunghe traversate a braccio aperto, mentre l’imbarcazione scivola regolare sulle onde, oppure nelle ore pigre trascorse all’ancora in una baia riparata, la vita a bordo offre pause preziose che sembrano fatte apposta per essere accompagnate da un buon libro. Avere a portata di mano una selezione accurata di volumi non è solo un modo per ingannare il tempo, ma un vero e proprio amplificatore delle emozioni che l’elemento marino sa regalare.

Per chi sceglie la formula del charter, la lettura si integra naturalmente con la quotidianità del ponte. Che si tratti di approfondire l’arte della regolazione delle vele, di studiare la rotta verso la prossima tappa o semplicemente di lasciarsi trascinare dalle avventure dei grandi navigatori del passato, le pagine lette in mare acquistano una profondità unica. L’esperienza diventa immersiva: il fruscio del vento tra le sartie, il costante sciabordio dell’acqua lungo l’opera viva e il profumo di salsedine che permea l’aria creano una scenografia reale che si fonde con le parole scritte, trasformando l’ospite di bordo nel protagonista del proprio racconto.

 

La vita a bordo si concilia con il piacere della lettura

Nutrire la propria passione attraverso le pagine di un libro è un’ottima consuetudine che comincia ben prima di salire sul pontile d’imbarco. Sfogliare resoconti di viaggio o manuali di marineria nei giorni che precedono la partenza aiuta a calarsi mentalmente nella dimensione del viaggio, attenuando l’impazienza dell’attesa. Una volta presi possesso della propria cabina su uno scafo a noleggio, dedicarsi a un capitolo nei momenti di calma diventa uno dei piccoli lussi più appaganti della vacanza, un rituale capace di rigenerare lo spirito.

Gli spazi e i contesti per concedersi una pausa di lettura a bordo sono molteplici e tutti ugualmente suggestivi. Ci si può accomodare in pozzetto all’ora del tramonto con un bicchiere in mano, distendersi su una rete di prua durante i trasferimenti tra un’isola e l’altra, oppure ritirarsi nella tranquillità della propria cuccetta prima di lasciarsi cullare dal sonno. La navigazione d’altura e i tempi rilassati della vita di rada offrono l’ambiente ideale per ritrovare la concentrazione perduta, rendendo la presenza dei libri una costante fondamentale della vita marinara.

 

Tra libri tradizionali e volumi digitali

L’architettura interna di ogni barca a vela prevede quasi sempre uno spazio dedicato alla cultura marinaresca: una rastrelliera intagliata nel legno del quadrato, una mensola sopra il carteggio o una nicchia accanto alla stazione degli strumenti. Storicamente, questa piccola biblioteca custodisce le carte nautiche, i portolani della regione e le opere fondamentali dell’arte della navigazione. Oggi, tuttavia, la rivoluzione digitale ha trasformato radicalmente la fruizione della lettura anche tra i diportisti.

L’impiego di e-reader e tablet consente di stivare un’intera biblioteca all’interno di un dispositivo dal peso di pochi grammi, una soluzione ideale se si considera la gestione rigorosa degli spazi e dei pesi imposta da una barca a noleggio. Sebbene la digitalizzazione offra il vantaggio di portare a bordo centinaia di titoli senza occupare volume nei gavoni, molti appassionati continuano a preferire il fascino tattile del libro cartaceo, con la sua coperta vissuta e le pagine segnate dall’umidità salmastra. La scelta migliore consiste spesso nel bilanciare le due opzioni: mantenere in formato elettronico la saggistica e i volumi più corpulenti, riservando al supporto cartaceo i titoli del cuore o quelli da consultare rapidamente al tavolo da carteggio.

 

 

Tecnica marinaresca, portolani e guide turistiche

La composizione della cambusa letteraria di bordo richiede un mix equilibrato tra testi di consultazione pratica e volumi puramente narrativi. Tra i primi non possono mancare i manuali dedicati alle manovre di ormeggio, all’interpretazione della meteorologia locale, all’arte dei nodi e alle manovre di emergenza. A questi si affiancano i portolani specifici dell’area di navigazione prescelta, strumenti indispensabili per conoscere le caratteristiche dei fondali, i ridosso migliori in caso di venti di traversia, i canali d’accesso e i servizi offerti dai vari marina.

Per chi programma crociere in mari più complessi o soggetti a forti escursioni idrodinamiche — come il Nord della Francia, il canale della Manica o i bacini oceanici —, la biblioteca di bordo deve arricchirsi di strumenti tecnici essenziali quali le tavole delle maree, gli abachi delle correnti e le Pilot Charts, utili a prevedere la rosa dei venti prevalente nei diversi periodi dell’anno. Altrettanto utili risultano i prontuari con le tabelle delle distanze in miglia nautiche tra le baie o i testi per la risoluzione dei calcoli di navigazione lossodromica e per il calcolo della portata geografica dei fari all’orizzonte. Infine, per completare l’esperienza di scoperta una volta messi i piedi a terra con il tender, è prezioso disporre di guide turistiche di territorio ben strutturate, ricche di spunti storici e culturali sui borghi costieri che ci si appresta a visitare.

 

I classici della letteratura di mare

Oltre agli strumenti di supporto alla condotta dello scafo, gran parte dello spazio nel sacco da viaggio dovrebbe essere dedicato alle letture ricreative. L’immaginario marittimo è sconfinato e spazia dalle epiche caccie alle balene ai diari di bordo dei primi esploratori, fino alle grandi saghe di pirateria, ai romanzi gialli ambientati su vecchi velieri o ai saggi dedicati alla protezione degli oceani.

Imbarcare il romanzo iniziato a casa e mai terminato, una raccolta di racconti o l’ultimo successo editoriale permette di staccare la spina in modo assoluto. Su un’imbarcazione da diporto, sommersi dal silenzio rotto solo dal vento, le storie acquistano un valore speciale, trasferendo al lettore un senso di totale armonia con la natura circostante. Un buon libro divorato a bordo lascia un ricordo indelebile, legato per sempre al sapore del sale e alla libertà profonda che solo la navigazione a vela sa regalare.

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come giornalista professionista per testate nazionali e internazionali.

Un commento

  • vito mastro

    Con la mia poca esperienza di navigazione e la vasta lettura di libri di mare alimentata dalla mia passione per il mare; posso solo dire: ” Libero è il gabbiano quando vola in cielo; anche se va in cerca di cibo”. (Vito mastrorocco). Ciao a tutti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Offerte speciali? Iscriviti alla nostra newsletter!
Iscriviti