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Come evitare il colpo di calore quando si va in crociera

– 12 Agosto 2023 – Vita a bordo

Vita a bordo

Come evitare il colpo di calore quando si va in crociera

Le giornate a bordo di una barca a vela, soprattutto con il bel tempo, ci permettono di vivere immersi nella natura e a stretto contatto con gli elementi. Specie nelle ore più calde tuttavia è assolutamente necessario proteggersi dai raggi solari utilizzando creme protettive, riparandosi sotto a bimini e tendalini in pozzetto e mantenendosi sufficientemente idratati. Insomma bisogna assicurare al corpo il maggior fresco possibile. Il rischio altrimenti è quello di prendere il cosiddetto “colpo di calore” con conseguente aumento della temperatura corporea e diversi spiacevoli sintomi, tra i quali sensazione di debolezza, confusione e vertigini.

Il pericolo del colpo di calore è peraltro molto aumentato negli ultimi anni nel contesto del riscaldamento globale, in cui le ondate di calore non sono più un’eccezione, ma stanno diventando una preoccupante norma. Soprattutto nelle giornate più torride, anche qui nel Mediterraneo occorre stare in guardia.

Leggi anche: Come mantenere barca ed equipaggio in sicurezza in crociera

colpo di calore

Gli scienziati avvertono: la Terra sta diventando più calda

L’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM) definisce un’ondata di calore come un “caldo insolito” per almeno 3 giorni. Secondo i loro dati, il numero di ondate di calore in tutto il mondo è in costante aumento e, cosa ancora più allarmante, la loro durata è maggiore. La temperatura media globale è aumentata di 0,85 °C dal 1880, con un effetto a catena sugli eventi meteorologici estremi.

Secondo il WMO, gli otto anni più caldi sono stati tutti a partire dal 2015, con il 2016, il 2019 e il 2020 tra i primi tre. Anche luoghi tipicamente associati a climi più freddi hanno registrato temperature record. Nell’estate del 2021, il Canada, la Turchia e l’Italia hanno registrato le temperature più alte mai registrate, con l’Italia che ha raggiunto la temperatura più alta d’Europa (48,8 °C a Siracusa). Anche in Antartide, nel 2020 sono state raggiunte massime di oltre 18 °C alla base Esperanza. I dieci anni più caldi del record storico si sono verificati tutti a partire dal 2010, mostrando una chiara tendenza all’aumento delle temperature.

Questo aumento della temperatura media globale, anche se apparentemente piccolo, indica un aumento significativo del calore accumulato, che determina estremi di temperatura regionali e stagionali, riduce la copertura nevosa e i ghiacci marini, intensifica le precipitazioni intense e modifica gli habitat di piante e animali.

colpo di calore

Anche chi naviga a vela è a rischio del caldo

Anche a bordo di una barca che naviga in mare, dove in genere si sta più freschi grazie al regime di brezze, non bisogna sottovalutare i rischi del colpo di calore. L’acqua del mare infatti agisce come uno specchio enorme che riflette i raggi solari, inoltre ci sono sempre le giornate di calma piatta, umidità e cappa soffocante.

I fattori che influenzano la capacità del corpo di raffreddarsi includono l’elevata umidità, che rallenta l’evaporazione del sudore, e caratteristiche personali come l’età, l’obesità, la febbre, la disidratazione, le malattie cardiache, le malattie mentali, la cattiva circolazione, le scottature solari e l’uso di alcuni farmaci da prescrizione e di alcol.

colpo di calore

Proteggersi dalle ondate di calore quando si è a bordo

Le ondate di calore anche quando si vive a bordo di cabinati a vela e yachts non vanno prese alla leggera. Esse comportano seri rischi per la salute, in particolare per gli anziani, i neonati e le persone affette da malattie croniche. Per affrontare il caldo estremo e rimanere freschi durante la crociera ecco allora come prepararsi.

  1. Rimanere il più possibile idratati

Quando si sta a bordo di una barca a vela bisogna bere più acqua del solito e soprattutto non aspettare di avere sete per bere. Sarebbe bene per esempio avere sempre con sé una piccola borraccia, magari appesa alla cerata oppure posizionata in pozzetto all’ombra, o ancora stivata accanto alla cuccetta in cabina durante la notte. Bisogna anche sostituire i sali e i minerali persi durante le ore più calde o quando si fanno le manovre. In questo caso bere integratori e bevande sportive può aiutare a reintegrare il sale e i minerali persi con il sudore.

Altrettanto importante è evitare l’abuso di caffeina e di alcol che come è noto disidratano il corpo umano. Meglio sempre ricorrere a pasti leggeri e freschi, soprattutto nelle ore più calde della giornata. Assicuratevi di fornire acqua fresca a sufficienza anche per i vostri animali domestici se li portate a bordo con voi.

 

  1. Sfruttare l’ombra di bordo

Per resistere al meglio a caldo e ondate di calore è bene sfruttare ogni angolo d’ombra presente a bordo. Può essere una cappottina, un bimini o un tendalino sistemati in pozzetto. Ma anche le stesse vele, quando sono issate. Se sufficientemente arieggiati e ventilati, si può anche rimanere negli interni della barca. Un sistema efficace di ventilazione degli spazi sottocoperta sono le maniche a vento che possono essere orientate per assicurare il corretto ricambio d’aria. Su barche di grandi dimensioni esistono anche impianti di condizionamento dell’aria oppure i più tradizionali ma comunque efficaci ventilatori a pale.

Evitare gli elettrodomestici che generano calore: Cercate di utilizzare il meno possibile gli elettrodomestici che generano calore, come forni, asciugatrici, televisori e luci. Questi apparecchi rendono più caldi voi e la vostra barca.

  1. Vestirsi in modo appropriato

Quando si sta a bordo di una barca è sempre bene indossare abiti leggeri che coprono la maggior parte del corpo, possibilmente di colore chiaro e non aderenti. Anche i cappelli a tesa larga, occhiali scuri, foulard e bandane possono dare sollievo dal sole. Potete anche tenete a portata di mano un panno umido per rinfrescare la testa, il viso e gli arti. Nelle ore di picco del sole cercate di evitare attività faticose: Cercate di limitare le attività faticose che aumentano la sudorazione e la temperatura del corpo o che richiedono un grande dispendio di energia. Meglio lasciarle alle ore più fresche della giornata, al mattino presto o alla sera. Attenzione anche all’umidità: ricordate che le temperature elevate e l’umidità elevata rendono più difficile per il corpo raffreddarsi.

 

  1. Usare la protezione solare

Usate una protezione solare ad ampio spettro, dal minimo impatto ambientale, di almeno SPF 15 o superiore, circa 30 minuti prima di esporvi al sole. E riapplicatela ogni 2 ore oppure dopo avere nuotato, sudato o esservi asciugati. Ricordate che i neonati e i bambini di età inferiore ai 4 anni sono particolarmente vulnerabili durante le ondate di calore perché il loro organismo ha una capacità limitata di regolare efficacemente la temperatura.

colpo di calore

  1. Conoscere i sintomi del colpo di calore

Conoscere i segnali del colpo di calore può aiutare a intervenire rapidamente e a prevenire gravi problemi di salute. Tra questi, sudorazione abbondante, debolezza, vertigini, nausea e mal di testa. Ascoltate il vostro corpo: se iniziate a sentirvi storditi, confusi, deboli o svenuti, smettete immediatamente di fare quello che state facendo e raffreddatevi. In presenza di questi sintomi, spostatevi in un luogo più fresco della barca, sdraiatevi, applicate panni freschi e bagnati sul corpo, bevete acqua e se potete rivolgetevi a un medico. Tenetevi anche aggiornati sulle ultime previsioni del tempo, sugli avvisi di calore e sulle avvertenze sanitarie.

 

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