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I pezzi di ricambio senza i quali non si dovrebbe navigare

– 25 Ottobre 2021 – Accessori di bordo

Accessori di bordo

I pezzi di ricambio senza i quali non si dovrebbe navigare

Portare con sé un set decente di pezzi di ricambio e di attrezzi ci rende indipendenti ed estende il nostro raggio d’azione in crociera. Tra i pregi di navigare in mare aperto c’è che ci aiuta a riconoscere e selezionare ciò che è davvero importante nella nostra vita. Questo ci spinge a imbarcare strumenti, accessori e attrezzature fondamentali, ma anche un set decente di pezzi di ricambio in caso qualcosa si guasti. Questo elenco di cose varia secondo l’entità della crociera naturalmente e la nostra esperienza, ma sicuramente il tempo ci aiuta a perfezionarlo e migliorarlo. Ogni oggetto a bordo andrebbe valutato in base a tre criteri: quanto è importante, quanto è probabile che si guasti e quanto è difficile da trovare. In realtà il vero segreto della crociera è che possiamo fare a meno della maggior parte delle cose una volta che siamo là fuori in mare aperto.

Per molti oggetti fondamentali a bordo inoltre non si può comunque portare un ricambio, pensiamo ad esempio alle manovre fisse o al timone. Ma in una barca ci sono comunque un sacco di oggetti e accessori senza le quali non partiremmo mai in una crociera e queste sono le cose che dobbiamo assolutamente identificare. Certo possiamo anche arrivare in Sardegna dalla Toscana senza un bagno funzionante se stiamo in emergenza, ma di certo non ci mettiamo a esplorare il Mediterraneo con un bugliolo. Non pensate al vostro inventario di pezzi di ricambio solo in termini di ciò che potrebbe andare storto in mare, pensate piuttosto a ciò che vi impedirà di andare in mare in primo luogo.

Pezzi di ricambio

Cosa è davvero essenziale alla nostra crociera?

Identificare le attrezzature e gli accessori fondamentali è più facile a dirsi che a farsi. Il motore principale della barca per esempio è universalmente essenziale, ma la maggior parte degli yachts moderni si basa anche molto sull’impianto elettrico ed elettronico. Gli elettrodomestici sono spesso trascurati nel processo di identificazione dei ricambi critici. Potreste navigare senza il vostro frigorifero, il forno o l’acqua corrente per una settimana? Chi fa lunghe crociera tuttavia imbarca regolarmente regolatori di gas di ricambio, termostati del frigorifero e una pompa per l’acqua dolce, perché il loro guasto ha un impatto enorme sulla vita a bordo. Con il tempo s’impara a proprie spese quali sono gli apparati che possono guastarsi. In generale rientrano in due categorie: gli oggetti che dovrebbero o non dovrebbero muoversi e quelli che dovrebbero o non dovrebbero bagnarsi. Tutto ciò che ha parti in movimento alla fine può usurarsi. Le pompe e i motori elettrici sono due dei pezzi di equipaggiamento più comuni che si guastano.

Un motore elettrico grippato non può essere riparato in mare, quindi è bene imbarcare dei pezzi di ricambio e sostituire l’intera unità. Può essere costoso investire in pompe d’acqua di ricambio, motorini d’avviamento e alternatori, ma se state navigando su lunghe distanze risparmierete denaro a lungo termine non spedendo i pezzi in giro per il mondo. Anche le parti in gomma delle pompe a membrana si deteriorano nel tempo, diventando fragili.

Prepararsi a guasti e avarie dell’attrezzatura

Ci sono poi molte cose a bordo che non sono progettate per muoversi, ma che con il tempo, la corrosione e i frequenti carichi e scarichi si allentano. Tra queste la ferramenta del ponte e il sartiame sono spesso soggetti a corrosione interstiziale o galvanica. Questi elementi sono costosi e difficili da sostituire, quindi l’approccio migliore è quello di mantenerli bene, assicurarsi di avere una ridondanza nel sistema e portare materiali per intervenire in caso di avaria. Avere una scorta di grilli in tessile e una scrorta di Dyneema per costruirseli fornirà una soluzione a breve termine a molti problemi. Anche i tubi e i cavi elettrici nei vani motore sono spesso danneggiati. Un connettore economico per tubi può essere usato per unire sezioni danneggiate e lunghezze di cavi elettrici possono tirarci fuori dai guai.

Viceversa qualsiasi pompa azionata da una girante deve funzionare bagnata. Un’ostruzione al suo ingresso si tradurrà in una girante distrutta, quindi i ricambi di questo apparato sono essenziali. Dove possibile, portiamo i kit di servizio completi per la pompa. Questi includono guarnizioni di carta, viti di ricambio della piastra di copertura e un kit di guarnizioni, oltre alla girante. Altre cose che hanno bisogno di lubrificazione sono i verricelli, le parti del verricello, il passacavo di poppa e i cuscinetti del timone. Non è sempre possibile portare con sé pezzi di ricambio per questi accessori, ma una manutenzione regolare identificherà le parti che devono essere sostituite prima che si guastino.

I pezzi di ricambio variano con l’esperienza

La più grande causa di guasti elettrici su uno yacht è poi la corrosione dovuta all’ambiente umido e salato. Non c’è molto che possiamo fare per questo una volta che siamo là fuori in mare aperto: il momento in cui ci accorgeremo che i nostri raccordi della coperta perdono di solito non è il momento di iniziare a rincollarli. Abbiamo anche bisogno di una buona scorta di terminali per cavi, grasso impermeabile e nastro adesivo, in modo da poter arginare una perdita e riparare qualsiasi connessione corrosa fino a quando non ci sarà l’opportunità di una riparazione a lungo termine.

Per identificare al meglio i pezzi di ricambio critici occorre considerare metodicamente ogni sistema a bordo dopodiché chiedersi se continueremmo a navigare in caso di un suo guasto. Questo è piuttosto personale e l’essenziale di uno skipper potrebbe essere il “lusso” di qualcun altro. Fondamentale è anche consultare il manuale dei nostri accessori e attrezzature vitali per identificarne quali parti potrebbero guastarsi e quali ricambi vogliamo portare con noi.

Pensiamo al grande e al piccolo accessorio

A volte non è economico o pratico portare i pezzi di ricambio. Se stiamo preparando uno yacht per crociere a lungo raggio, dobbiamo cercare la ridondanza nelle aree in cui non possiamo portare i pezzi di ricambio: carte nautiche in formato cartaceo e un GPS portatile nel caso in cui il nostro plotter cartografico si guasti; robuste piastre di catena e drizze per la testa d’albero di ricambio per sostituire il sartiame; modi alternativi per caricare le batterie se il nostro motore si guasta.

Alcuni articoli a bordo sono quasi impossibili da reperire in un normale negozio di nautica. I pezzi di ricambio del motore più costosi sono uno di questi: alternatori, motorini d’avviamento, guarnizioni di testa. Potrebbero non essere cose che possiamo sostituire da soli, ma sono cose che un buon meccanico potrebbe montare per noi, a patto che noi possiamo fornire i pezzi giusti. È facile poi dimenticare gli accessori che compongono l’intero impianto, concentrandosi sui pezzi grossi. Se state cambiando un iniettore, dovete anche sostituire la rondella di rame su cui si trova. Dove possibile, portiamo con noi il pezzo di ricambio e i suoi accessori di accompagnamento come gli O-ring e le guarnizioni. I motorini d’avviamento e gli alternatori sono una fonte abbastanza comune di guasti

Insieme ai pezzi di ricambio serve la competenza

Vale la pena inoltre avere una scorta di articoli di emergenza come compensato, resina epossidica e stuoia in fibra di vetro. La resina epossidica a presa subacquea è particolarmente utile, per ovvie ragioni. Se siete in crociera a distanza, chiedete al vostro specialista locale in vetroresina di prepararvi un kit di emergenza.

I pezzi di ricambio che portiamo con noi in crociera devono riflettere ciò che è disponibile a terra. Se navighiamo nell’Europa del Nord, nel Mediterraneo e nei Caraibi non siamo mai troppo lontani da una buona officina, ma potrebbe essere a qualche giorno di distanza. Una volta che ci avventuriamo più lontano, per esempio alle alte latitudini, in Sud America o nel Pacifico, dobbiamo essere molto più autosufficienti.

La cosa più importante che portiamo con noi in ogni modo non sono i nostri ricambi, comunque. È il nostro kit di attrezzi unito alle nostre competenze perché senza di esse molti dei nostri ricambi saranno inutili.

 

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