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Voglia di relax in barca? Scopri il lusso di un equipaggio a bordo

– 5 Febbraio 2026 – Vita a bordo

Vita a bordo

Voglia di relax in barca? Scopri il lusso di un equipaggio a bordo

Noleggiare una barca con equipaggio è un’opzione sempre più popolare, soprattutto per chi desidera una vacanza all’insegna del relax e del comfort. Skipper, hostess e cuoco: ecco cosa fanno questi professionisti a bordo e perché possono trasformare la tua crociera in un’esperienza indimenticabile.

Photo credits: Lagoon Catamaran.

Skipper, hostess e cuoco: i tuoi angeli custodi in mare

Circa il 30 per cento delle imbarcazioni charter viene noleggiato con uno skipper, ma cosa succede quando, oltre al comandante, si aggiungono anche hostess e cuoco? Avere un equipaggio di professionisti a bordo, soprattutto su imbarcazioni di dimensioni adeguate, può rivelarsi un’esperienza di lusso e comodità, anche per chi è esperto nella conduzione di barche.

Molti scelgono di noleggiare una barca con solo l’hostess, desiderando un aiuto per mantenere l’ordine a bordo e per la preparazione dei pasti. In alcuni casi, l’equipaggio è obbligatorio, ad esempio quando nessuno a bordo possiede la patente nautica necessaria o quando la compagnia di charter lo impone a causa delle dimensioni dell’imbarcazione. Occhio a eventuali controlli e sanzioni anche della Guardia Costiera.

Leggi anche: Seguite questi 8 consigli e sarete un ottimo equipaggio in crociera

Photo credits. Sailing Europe.

Noleggio vs locazione: due mondi distinti

È importante distinguere tra “noleggio” e “locazione” di imbarcazioni. Nel primo caso (noleggio), le barche possono essere affittate solo con equipaggio (spesso superyacht con equipaggi numerosi). Nel secondo (locazione, o “bareboat”), le imbarcazioni vengono fornite senza equipaggio (generalmente barche charter fino a 24 metri). In quest’ultimo caso, l’equipaggio fornito dalla società di charter viene formalmente ingaggiato dal cliente.

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Photo credits: Beyond Yacht Charter.

Equipaggi a confronto: superyacht vs charter

Gli equipaggi dei superyacht sono professionisti altamente qualificati, formati in scuole specializzate e con anni di esperienza a bordo di grandi imbarcazioni. Parlano fluentemente inglese e spesso altre lingue, e sono assunti con contratti regolari, perlopiù esteri, a tempo pieno. Gli equipaggi delle imbarcazioni charter, invece, vengono spesso ingaggiati di volta in volta. Grazie a una recente legge, ora possono operare in modo regolare ed emettere fattura, sebbene la loro preparazione sia generalmente inferiore rispetto ai colleghi dei superyacht.

Composizione dell’equipaggio: chi fa cosa a bordo

Parlando di locazione di barche medie e medio-grandi, gli equipaggi variano da un minimo di una persona (lo skipper) a un massimo di quattro (skipper, mozzo, hostess, cuoco). Nelle imbarcazioni più grandi, dove l’equipaggio è obbligatorio, questo è solitamente fisso a bordo, anche se raramente assunto per tutto l’anno.

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Photo credits: Capetan Charter.

Lo skipper: il responsabile ultimo della sicurezza

Lo skipper è l’unico a bordo con precise responsabilità penali ed è quindi l’ultimo a prendere decisioni. Un bravo skipper cerca di soddisfare i desideri del cliente, a meno che ciò non comporti pericoli per l’imbarcazione o l’equipaggio, nel qual caso la sicurezza diventa la priorità assoluta. Lo skipper conduce l’imbarcazione, si occupa dell’ormeggio, dei collegamenti elettrici in banchina, del rifornimento idrico e della preparazione degli spazi esterni, ma non cucina, non pulisce e non serve a tavola. Non si può quindi chiedere allo skipper di preparare il caffè!

Gli ospiti non sono tenuti a invitare lo skipper a cena fuori, ma devono assicurarsi che abbia a bordo il necessario per prepararsi un pasto caldo. Lo skipper ha diritto a otto ore di lavoro (che spesso diventano dieci) e non può essere costretto a navigare di notte e lavorare il giorno successivo, o a partire dopo un’intera giornata di lavoro.

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Photo credits: Secret Adriatic.

L’hostess: l’anima della casa galleggiante

L’hostess è una figura chiave, la cui professionalità può influenzare notevolmente la qualità della vacanza. Una brava hostess cucina (generalmente bene), pulisce e mantiene l’ordine a bordo. Spesso non rifà le cabine né pulisce i bagni, a meno che non venga espressamente richiesto dagli ospiti. All’hostess si può chiedere di preparare l’aperitivo o di servire il caffè a prua, ma anche in questo caso non si possono pretendere prestazioni continuative oltre il suo orario di lavoro.

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Il cuoco: un ristorante stellato a bordo

Alcune imbarcazioni più grandi hanno, oltre all’hostess, anche un cuoco. Lo chef di bordo ha solitamente esperienza in ristoranti a terra ed è abile nel reperire materie prime fresche e di qualità. Può preparare piatti diversi per ogni ospite, adattandosi alle esigenze individuali. Il cuoco non serve a tavola, non pulisce (se non la cucina) e non assiste direttamente gli ospiti, compiti svolti dall’hostess, che può quindi dedicarsi a pulizie più accurate e a un servizio migliore.

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Photo credits: DreamYacht Charter.

Rispetto e professionalità: i rapporti tra equipaggio e ospiti

L’equipaggio professionale si rivolge sempre all’ospite con il “lei”, a meno che non venga espressamente autorizzato a dare del “tu”. Non siede a tavola con gli ospiti e si allontana quando percepisce una conversazione in corso o una telefonata privata. Il comportamento dello skipper varia in base alle dimensioni dell’imbarcazione. Sulle barche più grandi, dove ha cabina e bagno privati, la privacy dell’ospite è maggiore. Sulle barche più piccole, dove non c’è un bagno dedicato all’equipaggio, quest’ultimo dovrà condividere il bagno con gli ospiti. Quando si noleggia una barca non grande e si desidera l’equipaggio, è importante specificare con cura il numero di persone a bordo e il numero di cabine occupate, poiché alcuni skipper non dormono in dinette o nella cuccetta di prua della cabina marinaio.

Una nota infine sulla mancia. Quest’ultima non è obbligatoria, ma è ovviamente molto gradita. Con la mancia, infatti, l’ospite esprime il suo apprezzamento per il servizio reso dall’equipaggio. La mancia varia generalmente dal 5 per cento al 10 per cento dell’importo del noleggio e viene data a fine vacanza.

Photo credits immagine apertura: Giornale della Vela.

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