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Charter a vela: ecco come fare un check in perfetto

– 16 Giugno 2022 – Vita a bordo

Vita a bordo

Charter a vela: ecco come fare un check in perfetto

Charter e check in perfetto. Noleggiare una barca a vela è una delle soluzioni ideali per le vacanze estive. Per avere un’esperienza del tutto positiva e gratificante però è bene affrontare il noleggio di una barca charter in modo consapevole, considerato che ci sono anche degli aspetti legali e burocratici a cui prestare attenzione. Uno di questi è il momento del check in, ovvero quando la società di noleggio ci consegna la barca. L’operazione può sembrare a un neofita lunga e noiosa, ma in realtà è un momento delicato e necessario. E soprattutto durante il quale occorre essere presenti e concentrati. Ecco a cosa prestare attenzione per ottenere una crociera serena.

Leggi anche: Ansia da primo noleggio? Preparati, informati e rilassati

 

Con calma e senza fretta: prendetevi il giusto tempo

Charter e check in perfetto.Il consiglio è di dedicare il tempo giusto all’operazione del check in, diciamo uno spazio di circa 1 ora o 2 in accordo con la disponibilità della società armatrice. Una barca a vela infatti è un sistema complesso e tutte le sue funzionalità e dotazioni vanno conosciute. Si deve prendere confidenza con tutto per poter salpare con sicurezza ed essere certi che ciò che vi viene consegnato funziona a dovere in tutte le sue parti. Questo anche per limitare i rischi di addebito danni e perdite nell’operazione di riconsegna, ossia il cosiddetto “check-out”. Pertanto, qualora siano imbarcati ospiti, ovvero amici o famiglia, sarebbe bene farli arrivare in un secondo momento, circa 1 o 2 ore dopo, in modo tale che avete tutta la calma per poter gestire il check.

Il tempo in più servirà anche dopo a prendere confidenza con le cime, le drizze, il loro colore, fare mente locale sulle manovre della barca, senza fretta e senza dover subito gestire imbarco dei tuoi amici e della vostra cambusa.

Check in

Attrezzature, manovre e impianti: prendere appunti

Il check in si svolgerà in due fasi, all’esterno e all’interno dell’imbarcazione. In questo momento occorrerà quindi fare tutte le domande necessarie sull’attrezzatura e gli impianti della barca. Fare questo lavoro prima di partire servirà a evitare perdite di tempo e telefonate alla società di charter una volta che saremo in mare per la crociera in barca a vela. Bisogna prestare attenzione a tutti i comandi dell’elettronica sul quadro della strumentazione e poi anche al funzionamento delle prese a mare, del pilota automatico, oltre che studiare attentamente le principali manovre correnti in pozzetto.

Charter e check in perfetto. È bene utilizzare un block notes o lo smartphone per prendere appunti sulle principali funzionalità della barca, sia che le verifichiate in autonomia, sia nel caso in cui il capo base ve le evidenzi. All’inizio vi sembrerà di poterle ricordare, ma alla fine del check in oppure durante la navigazione potreste dimenticarne qualcuna, essendo davvero tante.

Check in

La lista delle dotazioni: controlli e verifiche

C’è poi un altro elemento a cui prestare attenzione. È la lista con tutte le dotazioni e gli accessori della barca presenti a bordo. Per non avere sorprese alla fine è bene prendere attentamente visione di questa lista, controllando dove ogni componente sia collocato a bordo. Il referente della società armatrice, nella maggior parte dei casi, vi presenterà una check list di dotazioni, le parti della barca e una serie di funzionalità da spuntare. Questo foglio è molto importante perché rappresenta per voi una maggiore garanzia razionale di verifica per la consegna della barca. Inoltre sarà utile anche al check out per riverificare che tutto funzioni e che non hai avuto perdite di dotazioni, comprese quelle poco rilevanti.

Ricordate di firmarlo, di tenerne una copia e di farlo firmare per esteso anche al referente della società di imbarco. Nel caso la società ne abbia prodotto una sola copia, potrete sempre, dopo la compilazione e la firma, scattare una foto per ogni pagina con il telefono. Le società con un numero elevato di barche usano invece spesso la tecnica dell’auto check-in: in questo caso dovrete essere voi a controllare in autonomia tutte le funzionalità della barca e chiedere al vostro referente di imbarco solo le eccezioni che non avete saputo valutare da soli, incluse le parti rilevate come danneggiate o non perfettamente funzionanti, come ad esempio piccoli graffi sullo scafo, candelieri già storti, etc.

Check in

Verificate tutti i documenti della barca

Verificate infine i documenti della barca e ricordate che sono essenziali a bordo e in casi di eventuali controlli. Tra questi c’è il contratto di locazione firmato dalle parti in originale, il libretto della barca e l’eventuale autorizzazione alla locazione. Quindi il certificato di sicurezza in corso di validità, il certificato del Vhf di bordo, l’assicurazione RC in corso di validità per il motore entrobordo e, separatamente, l’assicurazione RC per il motore fuoribordo, incluso il certificato del motore fuoribordo. In ultimo verificate la presenza del certificato di revisione della zattera e la sua ultima revisione e scadenza.

Sta a noi diportisti prestare attenzione all’attrezzatura e agli accessori e riconsegnarli nelle stesse condizioni in cui ci sono stati dati. Un buon check in ci farà fare una vacanza tranquilla e senza imprevisti. E soprattutto non andremo incontro a costi inattesi non appena riconsegneremo la barca.

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