Noleggio Barche
Miglior prezzo garantito
I vantaggi per i nostri clienti
Testimonianze
Contatti
marenauta®
noleggio barche, un nuovo modo per vivere il mare
Sign out?
+39 0112171011   
Contattaci per qualunque motivo!
  
Marenauta Blog
il blog del mare

In baia non ci si annoia mai: giochi d'acqua e sport acquatici | Blog di Marenauta

Di Inserito il 9 Gennaio 2020 In Accessori di bordo

Accessori di bordo

In baia non ci si annoia mai: giochi d’acqua e sport acquatici

Le soste in baia sono uno dei momenti più attesi da tutto l’equipaggio quando si parte per una crociera. Ancorarsi alla fonda in un luogo della costa perfettamente ridossato dal vento e dalla corrente consente infatti di dedicarsi al meritato relax dopo le fatiche della navigazione, godersi gli spazi della barca, prendere il sole e vivere la natura circostante con bagni, nuotate, immersioni e piccole escursioni a terra.

Ma le soste in rada quando si è in barca possono anche trasformarsi in fantastiche opportunità di dedicarsi a tanti sport acquatici grazie alle particolari attrezzature gonfiabili di oggi che possono essere comodamente imbarcate e stivate facilmente in un gavone. Con la stessa filosofia il mercato nautico propone anche una serie di giochi acquatici che diventano la gioia dei marinai più piccoli che si trovano a bordo. Vediamo allora quali sono i water sport e i giochi praticabili in acqua quando si rimane ormeggiati in baia per qualche ora o per più giorni.

Sup e kayak: vivere la baia sfruttando una pagaia

Una delle discipline sportive più gettonate dai diportisti durante le soste in rada è il Sup, ossia lo Stand Up Paddle, un’attività sportiva derivata del surf che si pratica rimanendo in equilibrio in piedi su una tavola simile in forma e dimensioni a una tavola da surf ma di dimensioni più grandi, quindi con maggior volume per potere sostenere in maniera ottimale il peso del rider. Per la propulsione si utilizza una pagaia a pala singola, regolabile per adattarsi alle caratteristiche fisiche del paddler.

Utilizzare un paddleboard è molto divertente e appagante, regala emozioni a non finire soprattutto tra le onde e inoltre offre un eccellente allenamento per tutto il corpo. In barca si apprezzano soprattutto i modelli gonfiabili di Stand Up Paddle anche detti “air Sup”. Queste tavole assomigliano sempre di più alle tavole rigide in termini di prestazioni, inoltre assorbono gli urti e sono a prova di ammaccamenti, ma soprattutto quando chiuse occupano uno spazio minimo e possono essere facilmente trasportabili. Grazie ai loro kit composti da sacca, pompa per il gonfiaggio e pinna, i Sup risultano i compagni di crociera ideali non solo per divertirsi e tenersi in forma, ma anche come mezzo di trasporto per raggiungere la spiaggia o fare escursioni lungo costa in alternativa al battello di servizio della barca.

Sempre sfruttando la pagaia in baia ci si può divertire anche con il più classico kayak che nei modelli gonfiabili si può facilmente stivare a bordo. Nessun’altro natante permette di navigare così vicino alla costa. Essendo manovrato con una sola pagaia il kayak infatti non inquina, può entrare anche nelle riserve marine e in posti altrimenti non raggiungibili via terra, è silenzioso e permette di tenersi in forma. La persona seduta nel pozzetto del kayak si trova a stretto contatto con il mare, può osservare con calma il litorale e raggiungere isolotti incontaminati in totale libertà.

Kitesurf: lunghe planate e salti acrobatici

Per quei velisti che quando stanno in rada vogliono sfruttare il vento e vivere emozioni e tanta adrenalina c’è sempre la possibilità di praticare il kitesurf. Lunghe planate e soprattutto evoluzioni vertiginose e salti acrobatici, sono queste le sensazioni che regala questa disciplina velica tra le più innovative che in pochi anni ha conquistato migliaia di appassionati in tutto il mondo. Compresi i diportisti che grazie ai volumi e al peso ridotto dell’attrezzatura non fanno nessuna fatica a portarla con sé in crociera. Anzi addirittura vengono organizzate in tutto il mondo crociere dedicate che abbinano la vela proprio al kitesurf. Bastano un paio di ali tra i 7 e i 12 metri che sgonfie stanno comodamente in uno zaino e una tavola, compresi modelli divisibili che si stivano ancora più facilmente a bordo. Per i più esperti che vogliono praticare la disciplina anche con venti super leggeri c’è anche la possibilità di imbarcare una tavola dotata di hydrofoil (sempre componibile) con la quale planare a mezz’aria a partire dai 6 nodi di vento.

Windsurf e derive gonfiabili: sfruttare il vento in libertà

Tra le attrezzature sportive gonfiabili con cui vivere appieno le soste in rada ci sono anche i windsurf e le derive a vela, compresi i catamarani. Fino a qualche anno fa le tavole a vela gonfiabili erano poco più che giocattoli destinati ai bambini, ma oggi i modelli che offre il mercato in questo settore non hanno nulla da invidiare ai modelli di funboard ad alte prestazioni. Il segreto sono i materiali ad alta tecnologia che consentono a queste tavole di essere gonfiate con semplici ma efficaci pompe manuali a pressioni fino a 18 PSI che garantiscono la necessaria rigidità. Pinnette rigide e rails realizzati con componenti stampati in Eva permettono il totale controllo della tavola in planata e durante le strambate e infine innovativi rig modulari e componibili che permettono di utilizzare sempre la vela più adatta alle condizioni di vento garantiscono la massima libertà nel loro utilizzo in barca.

Ancora più vasto il mercato di derive e catamarani gonfiabili che possono facilmente essere stivati in barca e utilizzati nelle soste in baia. Pur lontani dalle prestazioni delle derive tradizionali rigide, tuttavia i modelli gonfiabili veleggiano dignitosamente e in sicurezza e si rivolgono prevalentemente a velisti alle prime armi. Per gli scafi utilizzano tecniche costruttive particolari, materiali e valvole prese in prestito dal mondo dei tender, mentre per alberi, vele e attrezzature adottano strutture smontabili progettate ad hoc. Il mercato propone addirittura una serie di kit velici che possono essere applicati a gommoni e piccoli tender. Il kit velico permette così di sfruttare il gommone come una vera e propria deriva capace di navigare in lungo e in largo nelle acque di una baia senza fatica, divertendosi e sfruttando le brezze. Può diventare inoltre un ottimo mezzo, sicuro e manovriero, per prendere dimestichezza con la disciplina velica, soprattutto da parte dei più piccoli.

Acquascooter: quando il bagno diventa emozione

Oggi infine ci sono delle attrezzature che permettono di allargare l’orizzonte di immersioni e sessioni di snorkeling. Stiamo parlando dei sempre più popolari acquascooter. In molti parlando di acquascooter pensano immediatamente a una moto d’acqua, ma non si tratta di questo. Gli acquascooter sono miniveicoli o meglio dispositivi a propulsione elettrica utilizzati per muoversi in acqua, sia in superficie che nei fondali. Gli anglossassoni li chiamano seascooter e sono dotati di un motore elettrico brushless con potenza che nei modelli per adulti arriva fino a 500 Watt. La batteria ricaricabile, al litio o al piombo, garantisce un’autonomia di circa 2-3 ore. Un acquascooter permette di viaggiare in acqua a una velocità di 3-5 nodi, è completamente silenzioso e non emette fumo. I bambini ne vanno pazzi, ma questo modo di vivere il mare piace sempre di più anche ai loro genitori.

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come giornalista professionista per testate nazionali e internazionali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Offerte speciali? Iscriviti alla nostra newsletter!
Iscriviti