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Ostacoli e altre navi: ecco le 3 fasi per mettersi in sicurezza

– 20 Gennaio 2023 – Vita a bordo

Vita a bordo

Ostacoli e altre navi: ecco le 3 fasi per mettersi in sicurezza

Maturare un approccio alla sicurezza in navigazione è fondamentale. Prima di lasciare un ancoraggio per la nostra crociera a vela, è sempre bene rivedere le nostre carte nautiche su iPad, le Pilot Charts e il plotter. Lo scopo è di cercare gli ostacoli che si frappongono tra il punto in cui ci troviamo e quello in cui stiamo navigando. Un ostacolo può essere un segnale cardinale, degli scogli o una zona d’acqua poco profonda. Insomma tutto ciò che potrebbe causare danni alla nostra barca è un ostacolo.

Una volta conosciuti gli ostacoli, li teniamo d’occhio finché non li superiamo. Mentre segnaliamo gli ostacoli noti, facciamo attenzione anche ai pericoli sconosciuti, come le barche ancorate e soprattutto le navi in movimento. Non appena vediamo un’imbarcazione in movimento, stabiliamo se si sta allontanando o se sta venendo verso di noi. Se sta venendo verso di noi, continuiamo a osservare l’imbarcazione per determinare se siamo in rotta di collisione o meno.

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Sicurezza

Regole di precedenza a parte, serve il buon senso per la sicurezza

Durante la navigazione in aree trafficate, per rimanere in sicurezza occorre osservare e monitorare costantemente l’ambiente circostante. È buona norma dare per scontato che tutti gli altri diportisti intorno a voi non sappiano cosa stiano facendo. Certo, ci sono regole che stabiliscono chi ha il diritto di precedenza, ma molti diportisti non le capiscono davvero. Se tenete d’occhio le imbarcazioni intorno a voi e cercate di togliervi di mezzo, vi risparmierete un bel po’ di stress. Anche se può sembrare assurdo, ci sono molte barche e navi in giro in cui non c’è nessuno in coperta o il timoniere semplicemente dorme nel pozzetto.

Evitare le collisioni con le navi è una parte importante della sicurezza di una crociera a vela. Molti velisti alle prime armi si innervosiscono quando si avvicinano grandi navi cisterna, traghetti o navi da crociera. Le petroliere o i cargo spesso vanno veloci, a volte le loro intenzioni sono sconosciute. E se non riuscite a evitarle correttamente possono essere proprio sopra di voi prima che ve ne accorgiate. Quando queste grandi navi si avvicinano, può essere spaventoso. Quindi, come evitare le collisioni con le navi?

Fase 1: l’avvistamento, visivo o su dispositivo

Cosa fare per assicurare la sicurezza di barca ed equipaggio? Innanzitutto, quando navighiamo deve esserci sempre qualcuno in pozzetto e di guardia. Quando una petroliera, o qualsiasi altra imbarcazione, appare sul nostro Plotter o la vediamo visivamente, guardiamo immediatamente il CPA, ossia il “Closest Point of Approach” o punto di avvicinamento più vicino per determinare quanto ci avvicineremo e quando. Poi monitoriamo attentamente l‘unità fino a quando non siamo fuori pericolo.

Sicurezza

Fase 2: la manovra di disimpegno in sicurezza

Se i nostri sistemi indicano che ci troveremo davanti a una nave entro un raggio di 3 miglia o meno, sappiamo che dobbiamo intervenire per salvaguradare la sicurezza della crociera. La seconda cosa da fare è stabilire se è possibile evitare facilmente la nave. Quando si naviga, a volte è difficile, o addirittura impossibile, cambiare il punto di navigazione e a volte capita che le navi facciano cose strane, come girare in tondo fuori dal porto. La cosa più importante da capire è che se c’è un’incertezza sulla possibilità di avvicinarsi troppo, bisogna agire il prima possibile.

Sicurezza

 

Fase 3: la chiamata al capitano della nave

Il terzo passo da compiere, in caso di incertezza, è chiamare il comandante della nave via Vhf. Se disponete di un sistema di sicurezza AIS, questo vi fornirà il nome della nave. Ad esempio, tramite il Vhf, potete annunciare: “Nave cisterna diretta a Sud, qui barca a vela Soffio di Vento, mi sentite?”. La chiave di questa fase è che state contattando il capitano della nave per fargli sapere che siete nei paraggi e per determinare la migliore linea d’azione. Questo è importante. Molti velisti neofiti non si sentono abbastanza sicuri con la radio Vhf per chiamare il capitano di una nave. È importante acquisire rapidamente la sicurezza necessaria per chiamare il capitano di una nave o qualsiasi altra imbarcazione o porto nella zona.

 

 

 

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