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Perché le carte nautiche tradizionali sono ancora insostituibili

– 7 Dicembre 2021 – Accessori di bordo

Accessori di bordo

Perché le carte nautiche tradizionali sono ancora insostituibili

Le applicazioni nautiche di tipo cartografico per smartphone e dispositivi palmari hanno ormai invaso le nostre navigazioni. Eppure le carte nautiche tradizionali persistono ancora e sono tutt’ora delle valide compagne di viaggio. Oggi abbiamo a portata di click applicazioni di ogni tipo per la navigazione che ci aiutano a pianificare la navigazione, che tracciano rotte e waypoints e che segnalano tutte le altre imbarcazioni che abbiamo intorno con il sistema Ais. Le stesse app per le previsioni del tempo continuano a migliorare ogni giorno al punto che è possibile ormai combinare fino a 6 diversi modelli meteorologici su un dispositivo palmare. Alcune app nautiche possono addirittura importare immagini satellitari, dati radar sulla pioggia e informazioni sul vento dislocate dalle più piccole stazioni di osservazione dislocate sul territorio. Se la tecnologia è arrivata fino a qui, è giunto per noi appassionati di navigazione il momento di abbandonare le carte nautiche cartacee?

 carte nautiche tradizionali

I vantaggi delle carte nautiche elettroniche

Da oltre 12 anni abbiamo applicazioni di cartografia che possono inglobare l’equivalente di centinaia di carte nautiche a grandezza naturale su un dispositivo portatile a una frazione del costo, delle dimensioni e del peso delle carte nautiche tradizionali. Le carte elettroniche inoltre possono essere aggiornate in pochi secondi, mentre gli aggiornamenti manuali richiedono giorni se non mesi di lavoro. Per capire la differenza basti pensare che nel secolo scorso il compito principale del “navigatore” a bordo di una nave da guerra era l’aggiornamento delle carte nautiche e degli almanacchi.

Per contro i soliti tradizionalisti si affretteranno a sottolineare che anche di recente ci sono stati alcuni famigerati incidenti in cui l’uso delle carte elettroniche ha contribuito a causare incagli e arenamenti, di solito quando il navigatore non ha zoomato abbastanza per rendersi conto di un pericolo, un’isola o una secca. Con le carte nautiche cartacee è molto più facile individuare i pericoli e si può spostare lo sguardo sulla carta molto rapidamente. Ma bisogna avere le carte in scala più grande a portata di mano, una possibilità non sempre facile su uno yacht di piccole o medie dimensioni che affronta una lunga traversata. E se poi avessimo un guasto elettrico o un totale black out a bordo? Come potremmo cavarcela solo con le carte elettroniche?

 carte nautiche tradizionali

E se c’è un black out elettrico a bordo?

Non c’è dubbio che l’elettricità sia più affidabile sugli yachts al giorno d’oggi e di solito almeno metà dell’equipaggio ha applicazioni di cartografia elettronica sui propri tablet e smartphone. Questi dispositivi sono anche diventati sempre più resistenti all’acqua. Avere con sé sistemi di ricambio aggiuntivi, ciascuno con la propria fonte di alimentazione, può essere un punto di partenza per contrastare i guasti elettrici.

Ma una prudente navigazione suggerisce comunque che dovremmo almeno portare con noi delle carte nautiche tradizionali per la nostra area di navigazione. Celebri organizzatori di regata, come per esempio il Royal Ocean Racing Club, insistono ancora oggi sul fatto che gli armatori devono obbligatoriamente possedere carte nautiche cartacee per coprire l’area di una regata, mentre gli organizzatori della Rolex Sydney to Hobart Race richiedono che gli iscritti abbiano a bordo 25 carte dettagliate e queste vengono tutte contate fisicamente durante l’ispezione di sicurezza pre-gara.

 carte nautiche tradizionali

In alcune regate carte tradizionali obbligatorie

In pratica però pochi navigatori moderni usano carte nautiche cartacee nelle competizioni di tutti i giorni. La possibilità di utilizzare il software di navigazione da regata, con i suoi file grib a definizione sempre più alta (file digitali del meteo e delle correnti oceaniche), le polari degli yachts e gli algoritmi di rotta, è di solito una soluzione troppo ghiotta per non approfittarne. Il software di navigazione può aiutarvi a monitorare i vostri concorrenti e altrettanto facilmente tracciare eventuali navi o naufraghi che hanno bisogno di assistenza. Può inoltre registrare digitalmente posizione, rotta e velocità e molti altri parametri ogni secondo. Resta il fatto in ogni caso che anche in una breve regata costiera, una carta nautica tradizionale rappresenta ancora oggi un grande aiuto per la visualizzazione di ciò che ci aspetta.

Tuttavia le carte nautiche tradizionali e il pozzetto della barca spesso non vanno d’accordo a causa dell’acqua e degli spruzzi: carte nautiche che riportano l’etichetta “resistente all’acqua” possono dissolversi come cartapesta in pochi minuti se un’onda si infrange in coperta.

Dati di rilevamento accurati, ma quanto?

Le carte elettroniche hanno molti vantaggi, ma si può dire quanto siano accurati i dati di rilevamento? Solo le navi più grandi stanno per ora abbracciando uno standard migliorato di carte elettroniche che adotta un particolare sistema che si chiama ECDIS, ossia Electronic Charting Displays. I dati dei rilievi sono stati sostituiti su queste carte dal cosiddetto “CATZOC” (Category Zone of Confidence). Il livello CATZOC può essere semplicemente acceso o spento a discrezione dell’operatore e significa che una valutazione della precisione dei dati della carta può essere fatta facilmente.

Le informazioni CATZOC sono migliori della semplice data del rilevamento, in quanto vengono valutate sulla precisione della posizione orizzontale, della profondità, della natura del fondale e dell’attrezzatura di rilevamento utilizzata. Il controllo del CATZOC fa ora parte della due diligence per la pianificazione della navigazione sulle navi commerciali. Il CATZOC più accurato è A1 e la scala va da A, B, C a U (non valutato) Sono indicati sulle carte nautiche, di solito come triangoli o ovali allungati con fino a 6 stelle all’interno; 6 stelle indicano la precisione A1. Possiamo aspettarci che il CATZOC nei prossimi anni si estenda anche agli yachts più piccoli, ma per il momento non è così.

Come vedete nonostante i progressi tecnologici in ogni caso le carte nautiche tradizionali hanno certamente ancora i loro vantaggi a livello di sicurezza e possono essere il solo back-up valido quando le batterie di bordo si scaricano o c’è un black out a bordo. E poi è comunque bello averne alcune a portata di mano. C’è qualcosa di nostalgico e sentimentale nello sfogliare una carta nautica di carta. Ci aiuta a rimanere marinai veri.

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