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Con questi 8 accessori la sosta in rada sarà uno spasso - Marenauta Blog

Rada ecosostenibile

– 25 Marzo 2021 – Vita a bordo

Rada ecosostenibile
Vita a bordo

Con questi 8 accessori la sosta in rada sarà uno spasso

La sosta in rada con gli accessori giusti è più piacevole. Durante una crociera a vela c’è un momento che tutto l’equipaggio aspetta con ansia: è la sosta in rada, un’esperienza capace di offrire grande relax, pieno contatto con la natura e la possibilità di immergersi in un mondo fatto di silenzi, voli di gabbiani, scogliere a picco sul mare, fasci di luce dei fari in lontananza. Pur di godere di tutto questo paradiso i diportisti sono disposti anche a fare qualche rinuncia, come per esempio concedersi docce in abbondanza, mangiare brioche calde a colazione, fare passeggiate con la bicicletta a terra tra bar, boutique e negozi di souvenirs, etc.

In una crociera di sette giorni c’è tempo per recuperare anche questi spazi ormeggiando in porto, ma la sosta in rada resta una pura magia che la maggior parte di chi sceglie il mare e la vela per trascorrere le proprie vacanze vuole assolutamente sfruttare. Ebbene per non soffrire la lontananza dalla terraferma per una o più notti basta semplicemente organizzarsi per il soggiorno a bordo, rimpinguare al meglio la cambusa, dosare le risorse della barca, come l’acqua dolce e le scorte di energia elettrica e soprattutto migliorare il comfort di bordo nelle lunghe giornate assolate. Ecco allora alcuni preziosi accessori che rendono ancora più eccitante e confortevole la sosta in rada.

Un bel tendalino per l’ombra

Un bel tendalino che faccia ombra in tutto il pozzetto è quello che ci vuole sia per ripararsi dal sole cocente del giorno che dall’umidità della sera. In genere quasi tutte le barche da charter ne sono provviste, ma durante il check subito dopo la consegna della barca è meglio sempre accertarne la presenza. I modelli più attuali di solito sono realizzati in tessuti impermeabili con telaio in fibra di vetro, occhielli in plastica e strisce di velcro per la chiusura sul paterazzo. Accertatevi anche che ci sia l’attacco superiore situato al centro del tendalino da collegare a una drizza al fine di tenere il telo ben sollevato. Se il tendalino è ben posizionato sfruttando tutti gli attacchi in coperta, compreso il boma della barca, offrirà un’ottima copertura di tutto il pozzetto e di parte della tuga che sarà molto apprezzata da tutto l’equipaggio.

Sostare in rada sul pozzetto

Cuscini, tavolo abattibile e sedute in pozzetto

Nelle soste in rada il pozzetto della barca diventa il luogo principale per il relax dell’equipaggio dove si possono gustare aperitivi, consumare i pasti, godere i tramonti e accedere alla plancetta di poppa per i bagni in mare. Per questo motivo occorre tenere questo spazio sempre in ordine e soprattutto renderlo il più confortevole possibile. Come? Intanto con un bel tavolo abbastanza grande per tutti i membri a bordo dove mangiare naturalmente, ma anche leggere un buon libro, studiare una carta nautica o giocare con i propri figli. Molto comodi sono quelli abattibili e dotati di vani porta bicchieri o portabottiglie. Molto utile è anche aumentare il comfort delle sedute con l’aiuto di grandi cuscini così come comodi poggia schiena sulle draglie o anche quei semplici seggiolini da fissare ai due lati interni del pulpito di poppa.

Ancorare in rada

Che bello arrostire il pesce con il barbecue

La sosta in rada è un momento perfetto anche per preparare gustosi aperitivi, pranzi e cenette e la tentazione di accendere un barbecue può essere molto forte. Allestire una griglia in pozzetto è una soluzione pratica che permette di dare sfogo alla fantasia culinaria e preparare qualcosa di sfizioso, magari con il pesce fresco appena pescato. Le grigliate infatti esonerano l’equipaggio dal cucinare sottocoperta, evitando spazi angusti e la calura estiva. Per utilizzare al meglio il barbecue a bordo basta rispettare alcune regole di sicurezza visto che se c’è un po’ di vento potrebbero volare insidiose scintille e braci. È necessario poi non sporcare l’ambiente che ci ospita, così come avere rispetto dei vicini di ormeggio, evitando di infestare con fumo e odori le barche all’ancora sotto vento. La cosa migliore è quella di posizionare il barbecue esternamente alla barca fissandolo sulle draglie.

Sostare in rada

Accessori da rada: che piacere dondolarsi sull’amaca

La sosta in rada è un’ottima occasione anche per godersi il piacere di dondolarsi su una grande e comoda amaca appesa in coperta, di solito fissata a prua tra l’albero e lo strallo. Il bello dell’amaca su una barca a vela è che asseconda i movimenti dello scafo trasformandosi in una specie di culla che regala momenti di relax impagabili. Nei modelli tradizionali l’amaca è formata da maglie di corda intrecciata, ma ne esistono anche versioni moderne realizzati in fibre traspiranti e leggerissime, molto resistenti e che si ripiegano occupando pochissimo spazio a bordo. Il che permette di stivarla a bordo senza problemi. Chi vuole sfruttarla al massimo oltre a montarla tra l’albero e lo strallo la tiene sempre ben sollevata con l’ausilio della drizza del fiocco.

Leggi anche: Quei 6 errori da non fare nelle soste in rada

Maniche a vento per rinfrescare gli interni

Nelle soste in rada la barca all’ancora si dispone al vento. Per avere sempre interni freschi e salubri basta aprire gli tutti gli osteriggi e aumentare così la circolazione d’aria che significa anche eliminare quella fastidiosa umidità che si accumula nelle giornate al mare. L’aria che entra in barca deve però anche uscire così da avere un’adeguata ventilazione e un benefico ricambio d’aria interna. Un osteriggio sul ponte deve allora rimanere aperto con il portello controvento per far entrare l’aria, mentre gli osteriggi laterali sulla tuga la faranno uscire. Lo stesso criterio di circolazione si dovrà cercare per ogni locale a bordo. Non tutte le barche dispongono di osteriggi studiati per agevolare il ricambio d’aria. Un valido aiuto tra gli accessori da rada allora può arrivare dalle maniche a vento da posizionare nei punti strategici della tuga e che si ripiegano comodamente dopo il loro utilizzo.

Accessori rada

Accessori da rada: una scaletta a mare per salire in barca

Quando dopo un bel bagno in rada vogliamo risalire in barca, visto che quasi sempre il bordo libero dello scafo è piuttosto alto non sempre si tratta di un’operazione facile. Quello che ci vuole è una comoda plancette di poppa dotata di buona scaletta di risalita. Qualche barca un po’ più vecchia può essere dotata di una biscaglina di corda ma quest’ultima ha il solo vantaggio che si stiva facilmente ma nell’utilizzo è piuttosto scomoda. Meglio quei modelli di scalette amovibili realizzati in tubolari di alluminio o meglio in acciaio inox con gradini antiscivolo. È importante sapere prima dove collocarla scaletta a mare, se a murata o sullo specchio di poppa in modo da tale da sceglierne una di una lunghezza sufficiente che consenta di avere un paio di scalini sott’acqua per facilitare la risalita. Anche i supporti che poggiano alla barca vanno considerati con attenzione per fare in modo che la scaletta risulti il più possibile verticale, così come le protezioni in gomma nella parte superiore per evitare di rovinare la falchetta o la coperta.

Accessori rada

Accessori da rada: un tender comodo per sbarcare

Per l’equipaggio di una barca che si gode la sosta in rada non c’è nulla di meglio che avere tra gli accessori un tender di servizio dotato di fuoribordo. Il battello permette infatti di raggiungere la terraferma, visitare i paesi vicini, esplorare spiagge e scogliere, fare escursioni lungo costa oppure raggiungere altri equipaggi di amici ormeggiati nei paraggi. I gommoni a chiglia rigida sono più efficienti per le migliori prestazioni che offrono in navigazione, ma naturalmente sono più ingombranti da stivare. Ricordiamo che mezzi di servizio quando navigano a un miglio dalla costa o della propria barca devono avere un bordo i giubbotti di salvataggio per tutte le persone imbarcate. Per quanto riguarda il propulsore fuoribordo occhio ai consumi di carburante, posizionate sempre l’equipaggio in modo da avere una equa distribuzione dei pesi  e indossate sempre il cordino per l’arresto automatico del motore nel caso chi conduce il battello finisca accidentalmente in mare.

Accessori rada

Sosta in rada sicura e felice con le App giuste

La sosta in rada per essere davvero appagante deve essere anche sicura e in questo senso tra gli accessori per la rada alcune App tecnologiche possono tornare davvero utili. Come per esempio Anchor Pro che monitora l’eventuale spostamento della barca rispetto al punto di ancoraggio, mentre Anchor Alert consente di impostare la posizione dell’ancora e dare l’allarme, anche off line, in caso di allontanamento. Se poi vogliamo scendere a terra ed esplorare un tratto di costa o mangiare in trattoria Cruising Guide ci offre un ricco database di baie, ristoranti e luoghi di interesse lungo le coste di Italia, Francia, Croazia, Baleari, Grecia e Turchia.

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come giornalista professionista per testate nazionali e internazionali.

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